CITTA’ MONZA

Monza (lombardo occidentale: Munscia) è una città della Lombardia nord-occidentale, capoluogo della provincia di Monza e della Brianza, istituita l’11 giugno 2004 e in fase d’attuazione.

 

Monumenti principali

La Villa Reale.

Villa Reale

La Villa Reale è uno dei monumenti più importanti della città. La villa nacque come simbolo del prestigio e della magnificenza della corte asburgica, voluta dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria per il suo quarto figlio maschio, l’arciduca Ferdinando d’Austria, che in quel tempo risiedeva a Milano in qualità di Governatore della Lombardia e desiderava una villa fuori città per trascorrervi la stagione estiva e per andare a caccia. I lavori ebbero inizio nel 1777 sotto la guida di Giuseppe Piermarini. È composta da un corpo centrale e due ali che si dipartono ad angolo retto.

Dai giardini della Villa Reale è possibile accedere al Parco. La Villa è attualmente (2007) in fase di restauro.

L’Arengario.

Arengario

L’Arengario si trova nel punto più alto del centro storico, in piazza Roma, punto da cui partono le vie principali dell’area pedonale. È l’antico Palazzo Comunale di Monza, costruito nel XIII secolo. Inizialmente era privo della torre e della “Parlera“, il balcone da cui si affacciavano i governanti per parlare alla popolazione.


Cappella espiatoria

Cappella voluta da Vittorio Emanuele III sul luogo in cui venne ucciso suo padre, Umberto I, per mano di un anarchico nel 1900. Il viale di accesso si trova in viale Cesare Battisti.


Ville e palazzi storici

  • Villa Archinto Pennati
  • Villa Calloni
  • Villa Carminati-Ferrario
  • Villa Crivelli Mesmer
  • Villa Durini
  • Villa Mirabello
  • Villa Mirabellino
  • Villa Prata

Chiese

  • Duomo: si affaccia su una delle piazze del centro storico; la tradizione vuole che sia stata la Regina Teodolinda ad ordinarne la costruzione. Il campanile, eretto nel XVII secolo, è stato restaurato tra il 1999 ed il 2006. Il Duomo ospita lo storico Museo.
  • Chiesa di Santa Maria in Strada: si trova in via Italia. Notevole per la facciata, tipicamente lombarda, in cotto, originariamente faceva parte di un convento dei “frati della penitenza”. Al suo interno è presente anche un piccolo chiostro;
  • Chiesa di San Pietro Martire: si affaccia sulla omonima piazza. Sorta nel XIV secolo, divenne parte di un complesso conventuale e successivamente sede del tribunale dell’Inquisizione;
  • Chiesa di Santa Maria al Carrobiolo: venne edificata tra il 1232 e il 1259 su un precedente cimitero pagano, a ridosso del convento degli Umiliati. Il campanile, in stile romanico, risale al 1339;
  • Chiesa del Sacro Cuore: si trova a Triante in via Vittorio Veneto.
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie: si trova in via Montecassino, nelle vicinanze del Lambro e del Parco. Appartenente ai Frati Minori Francescani, fu costruita nel 1463;
  • Chiesa di San Gerardo: vi si trovano le spoglie di San Gerardo dei Tintori, co-patrono della città. Grande e maestoso edificio, nonostante ciò è poco visibile a causa delle ridotte dimensioni della piazza adiacente e dei palazzi a ridosso della chiesa. Si trova in via San Gerardo, nelle vicinanze di via Lecco.
  • Chiesa di San Gerardino: in via Gerardo dei Tintori testimonia il luogo in cui il Santo monzese nel XII secolo fondò il suo ospedale.
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena e Santa Teresa: detta anche “delle Sacramentine”, è situata all’angolo tra via Italia e via Santa Maddalena. È stata riedificata nel 1620;
  • Chiesa di San Maurizio: situata in piazza Santa Margherita, è stata eretta, in origine con altro “titolo”, nel 1469 e faceva parte del complesso conventuale delle Umiliate, dove visse la Monaca di Monza, Virginia De Leyva, personaggio realmente esistito citato nei Promessi Sposi.
  • Chiesa di San Biagio: costruita fra il 1963 ed il 1968 su progetto dell’architetto Luigi Caccia Dominioni con forme moderne che ricordano una tenda del deserto per affiancare e poi sostituire la precedente parrocchiale, di fine ‘700, arrivata poi al crollo per debolezze strutturali nel febbraio 1977.
  • Chiesa di Santa Gemma: è l’ultimo edificio religioso cittadino del XX secolo, costruito su progetto degli architetti Sandro Gnetti, Carlo Crippa e Pietro Ripa. Gli ingressi principali del complesso sono sul fronte ovest dalla via Lissoni e sul fronte nord dalla via Ramazzotti, in corrispondenza della piazza con la fontana e le sculture di Giò Pomodoro.
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli: situata in via Zucchi;
  • Chiesa di San Gregorio;
  • Chiesa di San Carlo;
  • Chiesa di San Giuseppe: costruita nel 1976 su progetto dell’architetto svizzero Justus Dahinden è uno dei più recenti edifici religiosi di Monza;
  • Chiesa di Santa Marta: situata in piazza San Paolo;
  • Chiesa di San Pio X;
  • Santuario del Carmelo: si trova in viale Cesare Battisti.
  • Cappella della Villa Reale: (XVIII secolo) dedicata alla Madonna Immacolata, si trova nella Corte d’Onore della Villa Reale monzese.

Altre attrazioni

Veduta del Parco.

Vista aerea dell’Autodromo e del Parco di Monza.

Il Ponte dei Leoni.

Il Ponte dei Leoni, dettaglio.

La torre, detta di Teodolinda, in via Lambro.

Parco

Il Parco di Monza ha una superficie di 750 ettari, più del doppio del Central Park di New York (il parco recintato più grande di Europa è il parco di Richmond a Londra con una superficie di 955 ettari). È situato a nord della città, tra i comuni di Lesmo, Villasanta, Vedano al Lambro e Biassono. Al suo interno scorre il fiume Lambro che si insinua con cascatelle e specchi tranquilli. Sorge su terreno alluvionale trasportato dal fiume, argilloso e sabbiosa. L’artista Giuliano Mauri, in prossimità della Valle dei Sospiri, tra l’ottobre e il novembre 2006 vi ha costruito la Voliera per umani, lavoro di architetture naturali, realizzato valendosi dei legni raccolti nel Parco stesso.

Autodromo

L’Autodromo Nazionale di Monza è un circuito automobilistico situato all’interno del Parco di Monza. Ospita molti eventi motoristici durante tutto l’anno, ma è famoso internazionalmente per ospitare il Gran Premio d’Italia organizzato dall’Automobile Club di Milano quasi ininterrottamente dal 1922.

Luoghi caratteristici

San Gerardino

È un rione caratteristico del centro storico come quello, più a sud del Lambro, detto i Mulini. Presenta una suggestiva veduta prospettica della case che si ergono sul fiume, che, una cinquantina di anni fa, qui si divideva in vari rami che servivano ad azionare i mulini ad acqua (di questi mulini è rimasto un frantoio). In un cortile con loggiato di via Gerardo dei Tintori è la suggestiva chiesetta detta di San Gerardino (che in realtà è la più antica delle due chiese cittadine intitolate al santo copatrono di Monza) con affreschi interni, risalenti al Cinquecento e attribuibili in parte alla scuola luinesca. La chiesetta in realtà è parte dell’Ospedale di S.Gerardino, complesso articolato in diversi corpi di fabbrica, fondato dal Santo nel 1174, rimaneggiato in varie epoche, e in uso fino al XVIII secolo. In questo rione si svolge annualmente, il 6 giugno, la tradizionale sagra di San Gerardo, compatrono della città, con la posa di una statua del santo nel letto del fiume.

Mulino Colombo

Nei pressi del ponte settecentesco detto di San Gerardino sorge il Mulino Colombo. Il mulino, già attivo all’inizio del XVIII secolo, era impiegato in origine per macinare il grano, poi per la follatura della lana ed infine venne utilizzato come frantoio. All’interno, si conservano la macina, il torchio ed altri antichi attrezzi. È utilizzato in brevi periodi dell’anno per mostre a cura del Museo Etnologico di Monza e Brianza.

Ponte dei Leoni

Fu edificato sul fiume Lambro nel 1842 vicino ai resti del grande ponte romano, detto d’Arena, del I secolo (un’arcata del quale è tuttora visibile presso un’estremità dell’attuale ponte) in occasione dell’apertura della via Ferdinandea, oggi via Vittorio Emanuele.

Il ponte è costituito da tre arcate ribassate con spallette in granito. Ai lati i quattro leoni di marmo, su basamento, sono opera dello scultore Antonio Tantardini.

Via Lambro

La via Lambro è ritenuta la più antica di Monza. Situata nel nucleo primitivo della città medioevale, parte da piazza Duomo e si estende sul fianco sinistro della Basilica, scendendo verso il Lambro con tracciato regolare e passando verso la sua fine sotto una “casa torre” medioevale (“Punt Scür” in dialetto). Questa torre, detta di Teodolinda, è in realtà duecentesca ed è stata restaurata completamente nell’Ottocento. Ha monofore, trifore e merli guelfi che poggiano sopra una cornice di archetti. All’inizio della strada si notano alcune case a sporto del Trecento e del Quattrocento con balconcini di ferro.

Ponte de la Mariotta
Su questo ponte era situata la Porta De Gradi che fu demolita nel 1890. Il ponte collega via Bergamo con via De Gradi e aveva preso il nome dall’ortolana Mariotta che aveva la sua bancarella sotto l’arcata della porta.
Torre Viscontea
E’ l’unico resto del Castello di Monza fatto erigere, con le mura della città, da Galeazzo Visconti nel XIV secolo e demolito nel 1807. La torre sorge in riva al fiume Lambro ed è ben conservata: sono tuttora visibili le feritoie del ponte levatoio, una bifora e uno stemma spagnolo.
CITTA’ MONZAultima modifica: 2009-01-26T15:05:26+01:00da lucchese1905
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento