BARLETTA CALCIO

Storia

Le origini

BARLETTA.jpgIl calcio a Barletta nasce nel 1922, quando un gruppo di giovani amici che frequentava il Circolo Operaio decise quasi per gioco di formare una squadra di calcio. Il campo di gioco fu individuato sullo sterrato brulicante di sassi di Piazza Castello. Però bisognerà attendere alcuni anni affinché la squadra venga iscritta ad un regolare campionato federale.

Così finalmente nel 192829 l’Unione Sportiva Fascista Barletta del Presidente Michele Lamacchia partecipa al campionato di 3^ Divisione Pugliese. La 1° storica squadra era così composta:

Liverini I, Calabrese, D’Ambrosio, Paciolla III, Garofalo, Biscuti, Messinese, Paciolla II, Cortese, Paciolla I, Tamburro; Allenatore: Sanna.

Pur non partecipando ogni stagione ai Campionati, la compagine milita in questa serie sino al 193536, quando per carenza di squadre, 2^ e 3^ Divisione Pugliese vengono accorpate, permettendo alla squadra barlettana del nuovo Presidente Rinaldo Alvisi il salto di categoria. La rosa che affrontò questo campionato era composta da:

Ventura, De Fidio, Tamburro, Priano, Lionetti, Salvemini, Tota, Grimaldi, Giannella, Musti, Picardi, De Fazio, Altomare, Paciolla, Piscitelli, De Stefano, Leoncavallo; Allenatore-calciatore: Caroli.

Nel 194142 l’U.S.F. Barletta del nuovo Presidente Michele Mazzocca partecipa al suo primo campionato di 1^ Divisione Pugliese con questa formazione tipo:

Mannocci, Ferrante, Laurora, Distaso, Bray, Paciolla, Cristiani, Alampi, Majorano, Bonarici, Lattanzio; Allenatore: Dario Gay.

Nel 194243 a causa degli avvenimenti bellici, il Barletta viene ammesso al Campionato di Serie C Girone M perché dispone di un terreno agibile per gli incontri (il Campo Sportivo “Littorio“, che poi nei primi anni ’50 assumerà il nome “Lello Simeone” in omaggio ad un celebre medico sportivo locale da poco scomparso). La squadra non era pronta ad un così repentino salto di categoria e le sconfitte furono numerose. L’11 tipo che per la 1° volta affrontò il Campionato di Serie C era così composto:

Costanzo, Cilli I, Fabiano, Distaso, Calvani II, Rossini, Matricciari, Galante, Medica, Calvani I, Lattanzio; Allenatore: Sasco.

Fino al termine della Guerra furono giocati Campionati d’Emergenza, mentre nell’immediato dopoguerra il Barletta (che ovviamene aveva modificato il nome diventando Società Sportiva Barletta) ripartì dalla Serie C, per poi retrocedere nel 194748 in Promozione Interregionale con la riforma dei Campionati (evita un ulteriore declassamento vincendo 2-1 lo spareggio contro il Molfetta), poi nel 195152 con la nascita della IV Serie retrocede nel nuovo Campionato di Promozione Regionale.

Tra 3^ e 4^ serie

Nel 195455 il Barletta vince il Campionato di Promozione Pugliese e approda in IV Serie nonostante varie vicissitudini societarie (la presidenza passa dal prof. Ruggero Lattanzio al comm. A. Riccheo e tecniche (c’è un cambio anche in panchina tra mister Gay ed il calciatore Giammarco), con questa formazione:

Paolillo, Macripò, De Giglio, Giuliani, Giammarco, Quarta, Carbone (Giannotta), Colombo (Guidotti), Cilli (Mele), Pieri, Trillini (Tacchi); Allenatore: Dario Gay poi Giammarco.

Nel 195758 il Barletta del presidente avv. Alessio Di Napoli lascia la IV Serie e approda in Serie C, usufruendo di un allargamento dei quadri della terza categoria calcistica che torna anche al suo nome originale. Questi sono i calciatori che conquistano il salto di categoria:

Paolillo, Murialdo, De Giglio (Cauzzo), Purgato (Tarenzi), Macripò, Margiotta, Marchetti, Mirotti, Brocca (Di Paola), Paltrinieri, Jannece; Allenatore: Bovoli.

In Serie C il Barletta rimane fino al 196162 quando retrocede in Serie D.

Dopo 4 stagioni in Serie D il Barletta del presidente Donato Di Leo rivince l’avvincente campionato 196566 e torna in Serie C con questa formazione:

Paolillo, Faraone, Milillo, Scarpa, Franchini, Dolci, Cadamuro, Di Paola, Lobascio, Dal Pont, Taluzzi; Allenatore: Ottorino Dugini.

In Serie C ci giocherà per 5 stagioni, prima di una nuova retrocessione in Serie D avvenuta nel 197071.

Inizia una nuova era

La sosta nella 4^ serie calcistica dura solo un anno e nel nuovissimo manto erboso dello Stadio Comunale (che nei primi anni del nuovo millennio prenderà il nome “Cosimo Puttilli“) il Barletta del Presidente Nicola Filannino riconquista la Serie C. La rosa guidata ancora da Ottorino Dugini era così composta:

Milillo, Saggese, Stellone, Cariati, Di Paola C., Gambino, Di Benedetto, Birtolo, Roccotelli, Josche, Lobascio, Giardino, De Paolo, Radogna, Scarpa, Amici, Rossi, Nappo, Del Sorbo, Maspero; Allenatore: Otorino Dugini.

In Serie C ci gioca 6 Campionati, non riuscendo ad ottenere la storica Promozione in Serie B, ma riuscendo nel 197879 ad essere inserita nel neonato Campionato di Serie C1, senza però riuscire poi ad evitare l’immediata retrocessione in Serie C2 (197879).

In C2 il Barletta ci gioca 3 anni, poi con una nuova dirigenza guidata da Michele Roggio ottiene nel 198182 la Promozione in C1 con grande distacco su tutte le concorrenti. Questa la formazione tipo:

Tuccella, Generoso, Tortelli, Cariati, Vinti F., Tanzi, Perissinotto, Amato, Prima, Cascella, Ballarin; Allenatore: Gianni Corelli.

Il sogno della B si avvera

La Società in questi anni assume la denominazione di Barletta Calcio Sport e con il passaggio di consegne alla Presidenza da Michele Roggio a Franco Di Cosola incomincia a puntare decisamente all’approdo in Serie B.

Ci va vicinissimo nel 1985-86 quando si classifica 3^, e riesce in questa storica impresa nel 1986-87 quando il 2° posto in Classifica dietro al Catanzaro le permette di approdare in Serie B per la 1^ volta in 60 anni circa di storia calcistica. Quella indimenticabile squadra era così composta:

Renzi, Incarbona, Cocco, Castagnini, Petruzzelli, Marino, Paolillo, Sciannimanico, D’Ottavio, Pesce, Scarnecchia (11 tipo). Serena, Cazzani, Ghedin, Fonte, Raggi, Laraspata, Rovani, Petrucci (altri calciatori); Giuseppe Marchioro (dalla 7^ giornata al posto di Romano Fogli) (allenatore).

Il Barletta gioca in B 4 Campionati, ottenendo tre salvezze, poi nel 1990-91 retrocede in Serie C1.

In C1 il Barletta gioca 4 stagioni, poi gravi problemi economici culminati sotto la gestione del presidente Onofrio Perina portano nell’estate del 1995 al fallimento della Società con la perdita del diritto di partecipare al terzo Campionato Nazionale.

Il nuovo Barletta

Il calcio a Barletta non può morire, quindi viene formata una nuova Società guidata da Leonardo Maffione che prende il nome di Associazione Calcio Barletta e riparte dal Campionato di Eccellenza Pugliese.

Nonostante il declassamento in 6^ serie, grande entusiasmo accompagna questa nuova avventura. Si raggiunge il 2° posto in Classifica che dà accesso agli spareggi per l’approdo nel Campionato Nazionale Dilettanti, ma il Barletta perde la Semifinale contro il Corigliano Calabro ed è condannata a rimanere in Eccellenza (sarebbe bastato arrivare in Finale per essere ripescati in CND).

L’approdo nel Campionato Nazionale Dilettanti, viene ottenuto nel 199798, dopo il 2° posto ottenuto in Campionato alle spalle dell’Aradeo, i biancorossi dei neoproprietari fratelli Di Vittorio riescono a superare il doppio scoglio degli spareggi-promozione battendo in Semifinale il Turris Santa Croce (0-1 e 1-0) e vincendo la Finale contro il Villa d’Agri (0-0 e 2-0). La squadra che ottiene questo successo è composta da:

Giordano, Zagaria G., Carelli, Loseto G., De Cosimo, Antonetti, Stea, Tanzi, Pascazio, Di Bari, Corbo (11 tipo). Di Bitonto, Piccolo, Cassatella, Netti, Zito, Calabrese, Rana, Povia, Di Benedetto, Pazienza, Tenzone, Cenicola, Tedesco, Lo Re, Zagaria L., Di Giorgio (altri calciatori). Dino Bitetto (allenatore).

L’avventura nel CND dura 3 anni, poiché nel 200001 il Barletta vittima di nuove vicissitudini societarie, con infiniti cambi di proprietà, arriva ultimo in Campionato (che nel frattempo è tornato a chiamarsi Serie D), retrocedendo in Eccellenza.

Ma al peggio non c’è mai fine ed il Barletta senza società e senza alcuna programmazione, precipita nel punto più basso della sua storia, retrocedendo in 7^ serie, nel Campionato di Promozione.

Ma non solo, nel 200304 il Barletta evita la retrocessione in Prima Categoria in extremis.

La rinascita, dalla Promozione alla Seconda Divisione

Quando si tocca il fondo si può solo risalire, ed il Barletta con la nuova Società guidata dal Presidente Antonio Flora ottiene nel 200405 la promozione in Eccellenza Pugliese.

Logo ufficiale dal 2005 al 2008

La squadra che permette di abbandonare il gradino più basso della storia calcistica del club è formata da:

Monaco, Cafagno, Rizzi F., Marino, Rizzi Ru., Maggipinto, Pierro, Dell’Olio, Medico, Morisco, Tramacere (11 tipo). Doronzo, Rizzi Ro., Coscia, Salvemini, Grimaldi, Lattanzio, Pinto, Frontino, Fama (altri calciatori). Angelo Columbo (allenatore).

Nell’estate 2005 per motivi fiscali la Società assume il nome Associazione Sportiva Dilettantistica Barletta.

Nel 200506 una cavalcata trionfale permette la 2° promozione consecutiva, lasciando i campionati regionali ed approdando in Serie D. L’organico che riporta la Società in un campionato nazionale è così composto:

Monaco, Rizzi F., Rubini, Lanotte G., Rizzi Ru., Bagnara, Balducci, Di Bari Sav., Medico, Lanotte V., Musti (11 tipo). D’Elia, Di Vincenzo, Gusmai, Cormio, Cuocci, Abruzzese, Carelli, Landini, Ricatti, Berardino, Di Bari Seb., Capogrosso, Binetti G., Cazzella (altri calciatori). Marcello Chiricallo (allenatore).

In Serie D il Barletta allestisce una squadra con l’obiettivo di centrare almeno i Playoff, anche se il sogno è quello di tornare nel calcio professionistico, da cui manca dalla stagione 199495, anno del fallimento della vecchia Società. I risultati inizialmente non rispecchiano le aspettative e portano ad una rivoluzione nell’organico e nella società, con la nomina in dicembre di un nuovo Presidente, l’Avv. Francesco Sfrecola a capo di una cordata di imprenditori locali.

Il Capitano Daleno in Cosenza – Barletta, 1^ giornata Seconda Divisione 2008-09

Alla fine della Regular Season i Playoff vengono raggiunti, a seguito di una grande rimonta, ma non riesce ad arrivare alla fase finale per concorrere al ripescaggio in Serie C2.

Nel 200708 viene allestito un organico con l’obiettivo dichiarato di centrare il ritorno nel calcio professionistico vincendo il campionato di Serie D girone H. Il traguardo non è raggiunto per un solo punto di distacco nei confronti del San Felice Normanna mentre nei Playoff valevoli per la graduatoria ripescaggi non riescono ad essere raggiunte le semifinali.
Tuttavia, il 14 agosto la squadra biancorossa per colmare le carenze d’organico dei campionati a seguito di numerose esclusioni, viene ugualmente ripescata in Seconda Divisione tornando nei professionisti dopo ben 13 anni.
La Rosa dei calciatori che si è meritata il salto di categoria tramite il ripescaggio è così composta:

Liccardi, Mascia, Iervolino, Daleno, Tangorra, Rizzi Ru., Esposito, De Cecco, Laviano, Salvagno, Romano (11 tipo). Quintigliano, Monaco, Caridi, D’Angelo, Merafina, Crimi, Lanciano, Pollidori, Balducci, Orlando, Russo, Pinto, Mennuni, Coppola, Tenzone, Piperissa, Persia, Digiovinazzo, Zagaria (altri calciatori). Marcello Chiricallo (allenatore).

L’attualità tra i Professionisti

Per il ritorno nel calcio professionistico la società ha preso la denominazione di Società Sportiva Barletta Calcio ed ha l’obbiettivo di una tranquilla salvezza per poi programmare il salto di categoria, la serie persa al momento del fallimento del 1995. Nella stagione successiva, nonostante una squadra allestita per la salvezza e composta per lo più da giovani, il Barletta conquista il quinto posto utile per l’ultimo piazzamento nella griglia play-off dove viene sconfitto in Semifinale dal Catanzaro. Il 4 Agosto 2010 viene quindi ripescata in Lega Pro Prima Divisione in seguito al fallimento di numerose società calcistiche.

Campionato 2010-2011 prima Divisione Girone B.

 

BARLETTA CALCIOultima modifica: 2010-12-14T20:30:00+00:00da lucchese1905
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