BENEVENTO CALCIO

images.jpgIl Benevento Calcio è una società calcistica di Benevento nata nel 1929.

È stata rifondata dopo il fallimento nell’estate 2005 dello Sporting Benevento.

Milita attualmente in Lega Pro Prima Divisione (ex Serie C1).

La società per azioni Benevento Calcio nasce nel 2005 a seguito del fallimento della società Sporting Benevento guidata nell’ultimo periodo da Giuseppe Spatola.

A cercare di risollevare l’ennesima crisi del calcio beneventano, arriva un imprenditore biellese, Older Tescari che all’inizio non viene accolto con simpatia per via di una campagna acquisti modesta e inadatta per gli obiettivi calcistici dei tifosi.

All’inizio della stagione 2005-2006 il Benevento parte bene sconfiggendo all’esordio con un secco 3-1 la Sansovino ma nel corso del campionato comincia a perdere colpi e, dalla vetta della classifica, scende anche al di sotto della zona play off ed il presidente Tescari si dimette. Il 17 marzo 2006 alla guida della società vanno i fratelli Oreste e Ciro Vigorito che con l’allenatore Paolo Specchia riescono a portare il Benevento ai play-off dove ad attenderli c’è la Sansovino. Dopo un deludente pareggio per 0-0 a Benevento, la squadra sannita crolla al ritorno per 2-0, costringendo gli “stregoni” ad un altro anno di Serie C2.

STAGIONE 2006/2007 La squadra, nuovamente rifondata e allenata da Danilo Pileggi, dopo un inizio convincente è costretta a cambiare per l’ennesima volta allenatore, chiamando sul ponte di comando Giovanni Simonelli. Col “Professore” i sanniti si rialzano e sfiorano la vittoria del campionato arrivando secondi ad un solo punto dal Sorrento. Ai play-off,poi arriva l’ennesima delusione con la sconfitta nella finale che valeva la promozione in Serie C1 contro il Potenza.

STAGIONE 2007/2008 Gli stregoni hanno vita facile vincendo il campionato con tre giornate di anticipo e approdano direttamente in Serie C1 (attuale Lega Pro Prima Divisione) con il notevole distacco di nove punti dal Pescina secondo in classifica. La squadra nella stessa stagione è andata vicinissima ad uno storico traguardo, e alla possibilità di vincere il primo trofeo della sua storia, arrivando in finale nella Coppa Italia di Serie C perdendola contro il Bassano (5-0 a Bassano del Grappa e 1-1 a Benevento).

STAGIONE 2008/2009 A seguito di una faraonica campagna acquisti senza precedenti per il calcio sannita e di un’organizzazione decisamente di alto livello, il Benevento si è proposto come protagonista della Prima Divisione puntando senza mezzi termini allo storico traguardo della serie cadetta. Di fatto la squadra ha disputato un ottimo campionato, contendendo la promozione diretta al Gallipoli fino all’ultima giornata, classificandosi al 2º posto a soli due punti dai salentini. Nella semifinale play-off contro il Foggia la gara di andata, disputata il 31 maggio, è terminata 0-0, mentre al Santa Colomba la sfida di ritorno, sette giorni dopo, si è conclusa sul risultato di 2-2, punteggio che ha permesso alla squadra di accedere alla finale nonché rivincita con il Crotone. La finale d’andata, tenutasi allo stadio “Ezio Scida” di Crotone, si è conclusa sul risultato di 1-1. Dopo che il Benevento era andato in svantaggio nel primo tempo e dopo l’ammonizione, con squalifica per la finale di ritorno, di Palermo e di Giampiero Clemente (capo-cannoniere della Prima Divisione) ed espulsione del centrocampista Vincenzo De Liguori, al 42esimo del secondo tempo lo stesso Clemente ha segnato la rete dell’1 a 1 su assist di Ignoffo, subentrato all’attaccante Bueno. Il risultato è stato festeggiato dai 750 tifosi giallorossi presenti allo Scida e da tutta la città di Benevento, che ha vissuto la settimana successiva in trepidante attesa. Purtroppo, nella finale di ritorno in un Santa Colomba giallorosso come non mai, davanti a quasi 15mila spettatori, con la curva sud che dà vita a una stupenda coreografia sulle note de Il Gladiatore, il cinico Crotone si è imposto per 1-0, mandando in frantumi il sogno di regalare, per l’ottantennale della Società, l’agognata prima promozione in Serie B della sua storia.

STAGIONE 2009/2010 Il Benevento è ripartito con Leonardo Acori come nuovo allenatore. Dopo un avvio deludente e nel momento in cui la squadra stava incominciando a trovare una quadratura e un gioco, il tecnico di Bastia Umbra viene esonerato e al suo posto arriva Andrea Camplone, ex allenatore della Cavese. L’11 aprile 2010, visti gli scadenti risultati conseguiti anche dal tecnico Andrea Camplone, è stato richiamato Leonardo Acori con l’obiettivo di riportare l’undici giallorosso in zona play-off. Nelle ultime quattro giornate, l’ex trainer di Livorno e Rimini, consegue 10 punti che valgono il sorpasso sul Lumezzane e la qualificazione alla fase finale del torneo come quinta. Purtroppo le due gare di semifinali non vengono disputate in modo altrettanto esaltante dagli stregoni. Contro il Varese, il 24 maggio 2010 c’è un tirato pareggio casalingo per 2-2, mentre il ritorno in terra lombarda vede il Benevento uscire malinconicamente sconfitto per 2-1, regalando l’ennesimo dispiacere ai mille tifosi che avevano seguito la squadra in Lombardia.

STAGIONE 2010/2011 La società decide una politica più parsimoniosa e di puntare maggiormente sui giovani, pur non rinnegando le ambizioni degli anni precedenti, ma senza roboanti proclami. La prima decisione è quella di affidare la panchina ad Agatino Cuttone, tecnico esperto della categoria, grintoso ed abile nel portare avanti la linea “verde”.

Allenatori
Bandiera dell'Italia Agatino Cuttone
Bandiera dell'Italia Fabio Calcaterra



 

BENEVENTO CALCIOultima modifica: 2010-10-26T16:10:00+00:00da lucchese1905
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