ATLETICO ROMA CALCIO

roma.jpgLa storia calcistica della Cisco ha avvio nel 1998, quando l’azienda Cisco sostenne la Nuova Tor Sapienza Calcio trasformandola in Cisco Tor Sapienza. La squadra riuscì ad arrivare in breve tempo nella categoria Eccellenza, ma nel 2001/02 la Cisco abbandonò il Tor Sapienza per acquistare il Collatino, società dilettantistica avente sede nei pressi del quartiere Centocelle a Roma. La denominazione ufficiale divenne quindi Cisco Collatino. La squadra salì fino alla Serie D, disputando nel 2002-2003 una buona stagione. Nella stagione seguente, la Cisco Collatino divenne Cisco Calcio. Nello stesso tempo la proprietà della Cisco Calcio decise di acquisire nella stagione 2003-2004 il terzo storico club calcistico della Capitale: la Lodigiani, da poco ripescato in Serie C2. La stessa proprietà, nella medesima stagione, si trovò quindi a gestire due squadre: la Lodigiani Calcio in Serie C2 e la Cisco Calcio in Serie D. Quando la Cisco Calcio sparì definitivamente, i proprietari della Lodigiani, rimasti con una squadra sola, decisero inizialmente di affiancare il nome Cisco a quello originario del vecchio club, cosi la Lodigiani divenne Cisco Lodigiani Calcio. In seguito la dirigenza stabilì perentoriamente, nonostante le numerose proteste da parte dagli stessi tifosi, di far definitivamente sparire il nome Lodigiani. A partire dalla stagione 2005-2006, quindi, la squadra fu chiamata solamente Cisco Roma. Nel 2005 i vecchi dirigenti della Lodigiani calcio che si sono scissi dalla Cisco Roma hanno creato l’ASD Lodigiani, che è ripartita dalla Prima Categoria. La Lodigiani gioca nell’antico campo sportivo della Borghesiana, mentre l’attuale sede della Cisco Roma è situata nel quartiere di San Basilio, la vecchia storica sede proprio della Lodigiani. Nella stagione 2006-2007 la Cisco Roma si qualifica al 2º posto, con in rosa Paolo Di Canio, sfiorando la promozione in C1 e venendo fermata, alle semifinali di play-off, dalla Reggiana che vince entrambi i confronti per 1-0. La stagione seguente si conclude, invece, con un deludente 9º posto. Sfiora i play-off nella stagione 2008-2009 qualificandosi al 6º posto. La Cisco, a causa di irregolarità finanziarie, era partita con un punto di penalizzazione. Nell’estate 2009, la società di proprietà dei Tulli è stata rilevata dai costruttori Mario e Davide Ciaccia, i quali hanno affidato la guida tecnica della squadra al tecnico Giuseppe Incocciati, investendo molto nelle qualità tecniche della rosa. La formazione gialloblu ha concluso la stagione 2009-2010 con la terza posizione in classifica, alle spalle di Juve Stabia e Catanzaro. Nella semifinale dei play-off ha incontrato il Football Brindisi 1912 e, con un doppio 0-0, lo ha eliminato grazie alla migliore posizione al termine della stagione regolamentare. Nella finale, decisiva per la promozione in Lega Pro Prima Divisione, la squadra trova il Catanzaro. La partita di andata, disputatasi il 6 giugno allo Stadio Flaminio di Roma, è finita 4-0 per la Cisco Roma. Il 13 giugno allo Stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro la Cisco perde 4-2 ma riesce ugualmente a guadagnare la promozione in Lega Pro Prima Divisionecalcistica di Roma. Attualmente milita in Lega Pro Prima Divisione e gioca le gare interne allo Stadio Flaminio.

La società ha comunicato il cambiamento del vecchio nome Cisco Roma in quello attuale il 7 luglio 2010, a seguito dei risultati di un sondaggio effettuto sul proprio sito online.

 

 

ATLETICO ROMA CALCIOultima modifica: 2010-09-28T23:20:00+00:00da lucchese1905
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