CITTA’ CARRARA

carrara5.jpgCarrara è un comune di 65.760 abitanti , dell’Italia centrale, ed e’ la seconda città per numero di abitanti della Provincia di Massa-Carrara.

È il centro più importante dell’industria italiana del marmo, con il famoso Marmo di Carrara, un marmo bianco molto pregiato che viene estratto dalle vicine Alpi Apuane.

Con Massa, nel periodo tra il XV ed il XIX secolo, costituì il Ducato di Massa e Carrara.

Tra i monumenti della città si ricordano il duomo del XII secolo ed il palazzo ducale del XVI secolo, ora sede dell’Accademia delle Belle Arti.

È stata, e lo è per certi versi tuttora, un vero e proprio capoluogo del pensiero anarchico italiano ed internazionale, anche se negli ultimi decenni tale cultura ha assunto anche qui connotati di evidente storicizzazione. La biblioteca anarchica del circolo culturale Gogliardo Fiaschi raccoglie e racconta con la sua preziosa collezione quello che fu ed è il movimento anarchico italiano e carrarese; il 22 aprile 2007 nella storica sede della Federazione Anarchica Italiana nella centrale piazza Matteotti è stato inaugurato l’archivio/biblioteca Germinal sulla storia dell’anarchia e del movimento operaio a Carrara.

Linguisticamente è da considerarsi un’isola linguistica emiliana.

Castelli e forticazioni

Palazzo Cybo Malaspina (Palazzo Ducale)

L’edificazione del Palazzo Cybo Malaspina, costruito su precedenti fortificazioni risalenti al periodo longobardo, risale all’epoca di Guglielmo Malaspina, e nel 1448 divenne la residenza stabile della dinastia. Dopo la caduta dei Malaspina e durante le diverse occupazioni che Carrara subì, molte opere furono trafugate. Il Palazzo è costituito da due nuclei distinti: il primo è il Castello malaspiniano risalente al 1200, e il secondo è il Palazzo rinascimentale, iniziato da Alberico I nel tardo Cinquecento. Dopo il terremoto del 1920 l’edificio ha subito un drastico ed invasivo restauro in stile, ed è stata edificata un’ala che ha reso omogenea la facciata posteriore. Il Palazzo oggi ospita la sede centrale dell’Accademia di Belle Arti.

Castello di Moneta

Castello di Castruccio

La Torre di Castruccio è quanto rimane della Trecentesca fortezza fatta costruire da Castruccio Castracani nel borgo di Avenza a scopi difensivi..

Architetture religiose

Duomo di Sant’Andrea

Il Duomo, dedicato a Sant’Andrea, risale al secolo XI: fu costruito in marmo secondo lo stile romanico, e fu poi soggetto a interventi che apportarono elementi di stile gotico. La pianta è rettangolare con tre navate e abside semicircolare. La facciata fu realizzata nella seconda metà del Trecento, ed è composta da una bicromia, tipica delle chiese toscane, con fasce di marmo bianco e marmo scuro. Il portone è incorniciato da un archivolto decorato da raffigurazioni tratte dai bestiari, e sopra di esso si può ammirare un rosone gotico composto da colonnine a tortiglione, ognuna diversa dall’altra. Il campanile, alto 33 metri, fu aggiunto nel Trecento.

L’interno è composto da una navata centrale più alta coperta da capriate lignee e da due navate laterali coperte da volte a crociera. Il Duomo conserva il sarcofago di San Ceccardo, patrono di Carrara, un’Annunciazione risalente al Trecento, opera scultorea della scuola pisana, e un crocifisso ligneo realizzato nel Trecento da Angelo Puccinelli. All’esterno, si può ammirare la Statua del Gigante, opera dello scultore Baccio Bandinelli.

Chiesa del Suffragio

Iniziata nel 1688 su progetto attribuito a Innocenzo Bergamini, fu poi rimaneggiata nel 1800. La facciata è semplice ma arricchita con un grande portale marmoreo in stile barocco, istoriato dallo scultore Carlo Finelli e sormontato da un bassorilievo che raffigura la Madonna con le anime purganti. La chiesa è a croce latina ed è sormontata da una cupola rivestita di scaglie di ardesia. L’interno è in stile barocco e ricco di marmi di svariati colori che creano un effetto scenografico. L’altare maggiore è in marmi policromi e si trova tra due teschi alati. La pala d’altare dipinta a olio, opera anonima ma di notevole valore, raffigura la Madonna del Suffragio. Chiusa e abbandonata per moltissimi anni, è stata restaurata e aperta alla fine degli anni novanta. Attualmente la chiesa è sede di mostre, eventi e concerti.

Chiesa e convento di San Francesco

Il complesso di San Francesco risale all’inizio del Seicento, quando Carrara era governata da Carlo I Cybo Malaspina.

Chiesa Evangelica Metodista

Tempio neoclassico, fu realizzato negli anni Venti partendo da un progetto di Carlo Vianello.

Chiesa del Carmine

Risalente al XVII secolo, ospita una Madonna col Bambino di Bartolomeo Ordoñez.

Chiesa della Madonna delle Lacrime

Conserva un altare di Francesco Baratta.

Santuario della Madonna delle Grazie alla Lugnola

Consacrata nel 1676, fu progettata da Alessandro Bergamini.

Chiesa di San Michele

Realizzata fra la fine del XVIII secolo e la metà del XIX, ha le sue origini in una chiesa del 1450.

Chiesa di Santa Maria Assunta

Divisa in tre navate, presenta un portale risalente al 1554.

Chiesa di San Pietro

Si trova ad Avenza e risale al 1620, ma ha le sue origini in un edificio medievale.

Architetture civili

Piazza Alberica

Deve il suo nome ad Alberico I Cybo Malaspina, che la fece costruire nel Seicento a ridosso delle mura della città, che lui stesso aveva fatto costruire secondo il secondo tracciato cittadino (1557-1637).

Teatro degli Animosi

Il Teatro degli Animosi fu costruito a partire dal 1836 fino a 1840 dall’architetto Giuseppe Pardini. La facciata è d’ispirazione classica: presenta uno schema a due piani in forma di pronao di tempio, con sei colonne sovrastate da una balaustra ornata di fiori e ghirlande, il tutto sorretto da un basamento di pilastri. Tutta la facciata è in marmo di Carrara. L’atrio di ingresso è fiancheggiato da un doppio filare di colonne abbellito da modelli in gesso della Musica e della Poesia. L’interno è impreziosito da marmo finemente lavorato usato nei dettagli e negli ornamenti.

Casa di Emanuele Repetti

Posta all’inizio di via Santa Maria, la casa del geografo, naturalista e letterato carrarese Emanuele Repetti (1776-1852), risale al XIII secolo, come molti degli edifici circostanti. Pare che al suo interno abbia soggiornato anche Francesco Petrarca. È stata la prima sede del comune di Carrara.

Palazzo delle Poste

Il Palazzo delle Poste è costituito da una torre ottagonale le cui facciate sono interamente rivestite in marmo. Ai lati della scalinata d’ingresso sono collocate due sculture raffiguranti “il cavatore” e “lo scultore”.

Teatro Politeama

Il Teatro fu costruito a partire dal 1888 e inaugurato nel 1892. Il Politeama fa parte di un blocco quadrangolare con la facciata rivolta su piazza Matteotti: la facciata è costituita da due ordini di arcate sovrapposte (il più basso è un portico a pilastri) e l’interno è decorato con motivi sobri ed eleganti. Il soffitto presenta un affresco raffigurante un’allegoria della musica e dell’arte recitativa.

Villa Fabbricotti alla Padula

La Villa della Padula di Bernardo Fabbricotti venne costruita nel 1879 su progetto di Vincenzo Micheli, architetto di origini carraresi residente a Firenze, dove dirigeva l’Accademia di Belle Arti. L’edificio posto in uno splendido parco di nove ettari alle spalle della città, in posizione dominante, si caratterizza per la sobrietà della facciata in stile neoclassico, intonacata e arricchita da cornici, finestre sormontate da timpani, lesene con capitelli corinzi e da un balcone centrale retto da mensole in marmo.

Altri edifici rilevanti, soprattutto per lo stile liberty ovvero per la ripresa di temi razionalisti nell’architettura, sono: Villa Derville, la Camera di Commercio di Carrara, la Casa Baruzzo-Franzoni, la Casa del Balilla, villa villa Il Corvenale, Palazzo Bonanni, Palazzo INAIL, Palazzo Tenerani, il Palazzo degli Uffici Comunali, Villa Giampaoli, Villa Robson.

Cultura

Peculiarità etno-linguistica di Carrara e di alcuni territori limitrofi, è il dialetto carrarese, idioma appartenente al ceppo gallo-italico e posizionabile sotto la lingua emiliano-romagnola. Dato che l’area in questione è prevalentemente circondata da parlate toscane, liguri e lunigiane, è da considerarsi una vera e propria isola linguistica emiliana.

Musei e gallerie

  • Museo Civico del Marmo, viale XX Settembre
  • Cava-museo di Fantiscritti, via Fantiscritti
  • Accademia di Belle Arti, via Roma
  • Museo della Scultura, via Canal del Rio
  • Museo di storia naturale e dell’uomo, piazza Alberica

Eventi e manifestazioni

  • Biennale internazionale di scultura
  • CarraraMarmotec – Fiera internazionale del marmo e delle tecnologie per la sua lavorazione
  • Carrara festival (Con-vivere)
  • Fare Festival Carrara
  • Premio nazionale “Torre di Castruccio” (Premio per lo sport e la cultura)
  • September fest – Festa della birra
  • Up! Urla Padula Festival

Enogastronomia

  • Taglierini coi fagioli (“taiarin ‘nt i fasóli”)
  • “Tordelli” (con ripieno a base di carne, mortadella, uova e spinaci)
  • Lardo di Colonnata
  • Sgabei
  • “Cazalà” (polenta servita con sugo di funghi e pecorino)
  • Polenta incatenata
  • Trippa alla carrarina
  • Torta di riso (torta d’ ris)
  • “Frissòli” (frittelle dolci di riso)
  • “Fugaza” (focaccia dolce con uvetta e pinoli)
  • “Calda calda” (torta salata a base di farina di ceci)
CITTA’ CARRARAultima modifica: 2010-04-19T17:05:00+00:00da lucchese1905
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