CITTA’ – SACILE

Sacile (Sacîl in friulano, Sathìl in veneto) è un comune italiano di 20.181 abitanti della provincia di Pordenone in Friuli Venezia Giulia.

Geografia fisica

Sacile è la seconda città della provincia, dopo il capoluogo, e la sesta della regione. Il caratteristico centro storico sorge su due isole sul fiume Livenza lungo le cui sponde si affacciano numerosi palazzi nobiliari del periodo veneziano; è chiamata anche il giardino della Serenissima.

  • zona climatica: zona E, 2461 GR/G

Storia

La presenza di alcuni insediamenti romani in zona sembra confermata da rinvenimenti di monete di età imperiale nelle vicinanze della città. La città si sviluppò attorno al VII secolo su due isole sul fiume Livenza come presidio fortificato lungo la strada che portava in Friuli. Non è ben chiaro se le due isole siano naturali o opera dell’uomo: sulla maggiore vennero costruiti il Duomo e un castello, mentre sull’altra si tenevano i commerci e vi si trovavava un porto fluviale.

Nel 1077 venne istituito lo stato patriarcale di Aquileia comprendente anche Sacile, che nel 1190 acquisirà dal Patriarca i diritti civici, dotandosi del primo statuto comunale della Patria del Friuli; in questo periodo Sacile venne assediata dai trevigiani e dai veneziani. Nel 1420 Sacile, come il resto del Friuli, viene annessa dalla Repubblica di Venezia; durante il periodo veneziano ci fu un grande sviluppo grazie ai commerci, soprattutto fluviali e molte famiglie nobili eressero i loro palazzi lungo il fiume e i suoi canali. Nel 1797, alla caduta della Repubblica Veneziana, Sacile perse il potere sui territori dei paesi vicini ed entrò in una crisi economica.

Il 3 aprile 1809, a Camolli nei pressi di Sacile ci fu una battaglia tra le truppe austriache e quelle francesi ed italiane che furono sconfitte e furono costrette a ritirarsi.

Nel 1816 con la Restaurazione Sacile entrò a far parte del Regno Lombardo-Veneto, nel 1855 arrivò la ferrovia che contribuì a rilanciare l’ economia. Con l’ annessione al Regno d’Italia nel 1866, sorsero anche le prime attività industriali. Il terremoto del 18 ottobre 1936 provocò gravi danni agli edifici, danneggiando anche l’antica cinta muraria.

Logistica militare

Sacile nello scacchiere geopolitica del Friuli è sempre stata considerata dalla Forze armate italiane, fin dalla prima guerra mondiale (esiste una cartolina con le “nuove caserme” spedita nel 1916) una importante e stategica località militare dotata di una autonoma stazione sulla importante linea ferroviaria VeneziaUdine. il conflitto la caserma fu intitolata allo scrittore triestino e volontario irredentista Scipio Slataper. Da allora la caserma ha ospitato sempre importanti reparti militari di fanteria . Dal 1949 al 1976 è stata sede del 182º Reggimento Fanteria Corazzata Garibaldi.Atualmente ospita il “7° Reggimento Trasmissioni”.

A casua dell’importanza logistica di Sacile fu ripetutamente bombardata sia durante la prima che la seconda guerra mondiale.

Onorificenze

Sacile è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Monumenti e luoghi d’interesse

Scorcio del centro storico

  • Duomo di San Nicolò, costruito da Beltrame e Vittorino da Como tra il 1474 e il 1496 in stile rinascimentale, anche se si possono notare delle reminiscenze dell’ arte gotica, come ad esempio negli archi; è stato restaurato nelle forme originarie dopo il terremoto del 1976.
  • Chiesa della Madonna della Pietà, (XVII secolo) questa piccola chiesa a pianta esagonale si affaccia sul Livenza, al suo interno si trova una statua appunto raffigurante la Pietà in arenaria.
  • Chiesa di San Gregorio (XVI secolo), ora sconsacrata ed adibita a mostre e concerti, era la chiesa del vecchio ospedale di origine medievale
  • Palazzo Flangini-Biglia (XV secolo) fu abitato e ampliato dalla famiglia veneziana Ragazzoni, signori del feudo di S.Odorico. Al suo interno si trova un ciclo di affreschi di Francesco Montemezzano raffiguranti la storia della famiglia.
  • Piazza del Popolo, di forma irregolare con palazzi porticati in stile veneto.
  • Torrioni di Prà Castelvecchio e largo Salvadorini, resti delle fortificazioni trecentesche.

CITTA’ – SACILEultima modifica: 2010-03-29T17:20:00+00:00da lucchese1905
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