TIFOSI MILAN

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BRIGATE ROSSONERE

Il Gruppo BRIGATE ROSSONERE nasce dalla fusione tra CAVA DEL DEMONIO ed ULTRAS due piccoli gruppi della Curva Sud, viene subito ripopolato da alcuni ex appartenenti alla FOSSA DEI LEONI che, a quei tempi era situata a metà strada tra il tabellone e la curva sud.

La prima uscita del nostro striscione avviene a BOLOGNA – MILAN il 19 Ottobre 1975.

Ognuno tra i nostri associati, si deve impegnare solo per il tempo che ha a disposizione e mai contro voglia.

Il gruppo deve essere organizzato sul consenso e non sull’imposizione.

L’entusiasmo è la nostra forza aggregante ed esso evidentemente non può essere forzato da chicchessia.

Il gruppo si AUTOFINANZIA attraverso i tesseramenti e la vendita di materiale da Stadio ( SCIARPE, MAGLIETTE, CAPPELLINI, BANDIERE, SPILLE, ADESIVI, FOTOGRAFIE ) del nostro tifo, con il nostro nome ed i nostri simboli ed ha un unico scopo fondamentale quello di seguire SEMPRE e OVUNQUE il Milan per incitarlo in casa ed in trasferta che vinca o che deluda, vicino o lontano.

Le nostre coreografie sono ormai celebri e, da molti, imitate.

Il gruppo BRIGATE ROSSONERE ha sempre seguito il Milan in tutte le PARTITE disputate a S.SIRO, in tutte le trasferte di CAMPIONATO,COPPA UEFA, COPPA CAMPIONI, COPPA ITALIA, COPPA COPPE. Le BRIGATE ROSSONERE sono un gruppo che ha il costante bisogno di ragazzi che collaborino.

Noi, come gli altri gruppi ULTRA’ siamo di volta in volta accusati di essere pagati dalla società o di non essere da questi riconosciuti; in realtà pur avendo, ottimi rapporti con i vertici della Società di VIA TURATI, ci teniamo moltissimo alla nostra assoluta autonomia di scelte e decisioni.

A noi interessano relativamente la composizione del Consiglio di Amministrazione ed il Presidente della Società, ciò a cui noi teniamo veramente sono i GLORIOSI COLORI ROSSONERI perché come si dice: GLI UOMINI PASSANO, IL MILAN RESTA.

E’ ovvio, poi, che siamo contenti di avere una Società FORTE e dei Campioni in Squadra ma , la storia lo conferma, anche negli anni più tristi e meno carichi di onori e gloria,il nostro attaccamento e la nostra presenza militante non sono mai venuti a meno.

Così potrebbe essere sintetizzata la nostra volontà di seguire il Milan. Non siamo tra quelli che si vantano di conoscere il tal giocatore o di potersi recare nelle zone della sede di via Turati rigidamente chiuse ai visitatori; il nostro orgoglio è rappresentato dai nostri cori e dalle coreografie, dalla capacità di recarsi OVUNQUE al seguito dei nostri RAGAZZI che indossano le casacche rossonere, dalla volontà di non recedere da tale proposito in occasione di trasferte lontane, disagevoli o pericolose; convinti, come siamo, che né le minacce, né la violenza, né la mancanza di biglietti siano per le BRIGATE ROSSONERE ragioni valide per rinunciare alla nostra passione.

Noi siamo un gruppo che non usa volentieri la FORZA, L’INTIMIDAZIONE O LA VIOLENZA, ma tutti sanno che non ci fermiamo di fronte a nulla e, se siamo messi alle strette, abbiamo la capacità di DIFENDERCI e RISPONDERE.

Come abbiamo già scritto, noi non siamo mai aggressivi per principio: ci piace seguire il MILAN OVUNQUE e ciò ci espone a rischi da cui non possiamo sottrarci e, in questo caso, difendersi con tutte le proprie forze diventa una necessità.

Mai le BRN hanno aggredito persone inermi mai hanno sfasciato automobili e negozi nelle città che ci ospitavano,
mai infine abbiamo coinvolto alcuno in episodi che non erano giustificati da azioni ben precise.

Anche di ciò siamo orgogliosi,anche perciò siamo assolutamente unic

BRIGATE è storia.
E’ patrimonio custodito gelosamente da tutti noi che siamo parte di questa fantastica ed irripetibile avventura.
Una storia difficile da raccontare,scritta sugli spalti d’Italia e d’ Europa, sui sedili di PULLMAN, TRENI, AUTOMOBILI e (pochi) AEREI, una storia costruita attorno ai tavoli delle birrerie ed agli angoli delle vecchie strade buie di Milano.

Mille e più momenti di gioia e dolori ugualmente intensi,stupiti per chi guarda dall’esterno,fondamentali per noi. Storie di PASSIONE e di FEDE di AMORE e di ODIO, di cuori continuamente gettati oltre l’ostacolo grazie all’amicizia ed alla solidarietà che ci uniscono.

La fierezza e la purezza che ci contraddistinguono sono gli elementi che ci avvicinano a tutti coloro che disprezzano VILTA’ e MEDIOCRITA’.

BRIGATE è essere SEMPRE PRESENTI, in prima fila per RISCHIARE, per SOFFRIRE, prima ancora, che per gioire e vivere insieme.

COMMANDOS TIGRE

I commandos clan nascono nel 1967. Prima erano i Fedelissimi ma durante una trasferta a Madrid contro l’Aiax venne strappato lo striscione dagli spagnoli e tornando a Milano decisero di togliere il termine clan e chiamarsi commandos tigre. Il nome, secondo Richy, dava l’idea di un gruppo più forte. Si posizionano da subito nei distinti copiando così i tifosi inglesi che si posizionano vicini ai giocatori. Fino al 1985 sono in curva nord, poi si spostano i ncurva sud per formare con il folklore e non solo una curva forte. Ci tengono a sottolineare che l’aspetto aggregativo è l’unico punto di riferimento per tutti, insieme alla fede per i colori rossoneri. Non hanno mai accettato che questo universo giovanile venisse sovrapposto da altri aspetti e affermano che i commandos riescono ad unire con entusiasmo giovani di tutti i colori e tutte le razze.

GUERRIERI ULTRAS

Chi siamo:

Servono poche parole per presentarci, il nostro gruppo è nato dalla sinergia di alcuni militanti della ex Fossa dei Leoni e appunto i nuovi Guerrieri che, in serenità e accordo con il resto dei gruppi della curva; andremo a colmare il vuoto lasciato sia in sud che nei nostri cuori.
Come oramai la maggior parte delle tifoserie italiane, non siamo contraddistinti da nessuna ideologia politica né rossi ne neri ,ma solo ed esclusivamente rossoneri.
Siamo un gruppo indipendente e l’unico nostro scopo è quello di tifare, incitare,urlare,batterci …..per una sola causa….il nostro Magico Milan.

L’ufficialità arriva domenica 8 gennaio 2006 quando, nella balaustra del Secondo Anello Blu di San Siro, compare per la prima volta lo striscione Guerrieri Ultras.

Dopo alcune fugaci apparizioni di uno stendardo con il Leone, in molti attendevano, in quel settore, di vedere “I Leoni della Sud” (che comunque sorgono, capitanati da Luciano Aretosi). Invece saranno i Guerrieri Ultras a prendere il posto che, fino a qualche incontro precedente, era stato degnamente occupato dalla Fossa dei Leoni e, poco dopo e in maniera molto transitoria, da altri gruppi. Ed è proprio loro che Ultrasportal ha voluto contattare in quanto, di loro, si sa veramente poco ma di cui si parla e si sparla tanto, soprattutto su internet. E chi meglio di loro poteva darci qualche risposta?

Premettiamo – esordiscono – che ci sentiamo parte di quei gruppi che si ritengono ultras e che non amano la rete; ovviamente però, siamo consapevoli che la mentalità ultras non è più quella di una volta, le cose cambiano ed un pò bisogna adattarsi. Abbiamo perciò deciso di risponderti, e lo facciamo volentieri, per svariati motivi il primo dei quali è la disponibilità ed apertura per dare delle giuste informazioni visto che ancora ci manca un sito del gruppo e che ultimamente si dice di tutto su di noi.
Il nome del gruppo è Guerrieri Ultras e il simbolo al centro dello striscione raffigura il guerriero scozzese William Fallace che sarà soggetto di miglioramenti grafici”.
E come Wallace, nel XIII secolo, combattè con caparbietà per donare al popolo scozzese la libertà, forse anche i Guerrieri Utras intendono lottare per –come rispondono loro-: “la libertà di essere neutrali tra schifose dispute ,libertà di non appoggiare in curva idee politiche che siano esse di sinistra o destra, libertà di non scendere a compromessi con niente e nessuno”.
Entra in discussione il capitolo “politica”. Sì, poiché vedendo dominare nello striscione rossonero la scritta bianca in gotico, è facile supporre che una venatura di “destra” sia insita nel gruppo. ”I caratteri gotici sono solo per puro gusto grafico, nessuno riferimento politico” è la loro risposta. Viene confermato così quanto scritto nel breve e conciso comunicato in cui, in modo chiaro, viene sancita l’apoliticità dei Guerrieri attraverso le righe: “non siamo contraddistinti da nessuna ideologia politica nè rossi nè neri ,ma solo ed esclusivamente rossoneri”. Oltre a questo punto fermo, altro si riesce ad evincere: “…il nostro gruppo è nato dalla sinergia di alcuni militanti della ex Fossa dei Leoni e appunto i nuovi Guerrieri che, in serenità e accordo con il resto dei gruppi della curva…”. Così scrivendo vengono subito messe in chiaro due questioni importanti: il riconoscimento da parte di alcuni esponenti della ex-Fossa sul progetto e la sinergia con gli altri gruppi. Parole confermate da loro stessi: “Ad ogni ragazzo che si avvicina al nostro gruppo gli viene immediatamente spiegato che se anche i volti della maggior parte degli aderenti sono della ex-Fossa, questo è un gruppo nuovo, con nuove persone e che la Fossa non c’è più; che i rapporti sono ottimi con tutti e che si ricomincia per ricostruire una curva sud, che ci impegneremo a far tornare grande!”
Senza entrare troppo nel merito della questione non dev’essere stato facile ricreare la sinergia tra i vari gruppi visti i tristi sviluppi a cui erano giunti gli ex membri della Fossa e i componenti di Brigate e Commandos. Appare ben chiaro quindi che all’interno di Guerrieri Ultras vi sono persone in grado di poter assicurare non solo la salda tenuta di un dialogo tra le diverse realtà della Sud ma anche quello di poter far tranquillamente tornare i ragazzi che avevano militato nella Fossa e a cui, i “quattordici”, avevano dato libertà di scelta sul da farsi.
“Ci auguriamo – forse appellandosi a coloro i quali si sono dimostrati scettici e ne stanno rimanendo all’esterno – che nessuno si tolga la gioia di vivere le giornate tifando per la propria squadra, perchè comunque l’obiettivo è e sarà sempre il Milan”.
Idee e concetti già molto chiari per essere un gruppo appena nato ma che, come tengono a sottolineare giustamente anche loro: “la cui mentalità dovrà essere quella di portare avanti il gruppo con gli stessi identici principi della ex-fossa.
I Guerrieri Ultras hanno ora tutti gli occhi puntanti su di loro e non sarà facile l’esame che li attende. Ancora meno facile sarà portare sulle spalle l’eredità lasciata dalla Fossa dei Leoni. Fare un confronto ora non sarebbe corretto: 37 anni di storia non possono essere paragonati con poche apparizioni. Il futuro è aperto davanti a loro e la speranza che possano incarnare i veri valori ultras pulsa dentro tutti coloro che vedono ancora la Curva come un luogo di aggregazione, divertimento, amicizia, solidarietà e confronto secondo il “codice ultras”.

 

 

 

http://www.brigaterossonere.net/storia.html

http://www.commandostigre.it

http://www.guerrieriultras.it

TIFOSI MILANultima modifica: 2009-05-05T17:25:00+02:00da lucchese1905
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Un pensiero su “TIFOSI MILAN

  1. Io sono tifoso del Milan dalla fine degli anni 90, ho visto tante volte il Milan vincere lo scudetto, però la cosa che mi ha fatto commuovere tanto è che non vedevo il Milan vincere la Coppa Intercontinentale da quando ero bambino.
    Grande Milan!!!!!.

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