CITTA’ – SCANDICCI

Scandicci è un comune di circa 49.562 abitanti[1] che sorge nell’area collinare ad ovest di Firenze e fa geograficamente parte della grande Area metropolitana Firenze – Prato – Pistoia.

Il suo territorio si estende su una superficie di 59,59 km² dal fiume Arno, che forma il confine naturale a nord, fino alla valle del fiume Pesa a sud-ovest. Con i suoi 50.000 abitanti Scandicci è tra i comuni più popolati della provincia di Firenze.

Col crescere di dimensioni della popolazione e con il conseguente sviluppo urbanistico l’abitato di Scandicci si trova oggi sul confine della città di Firenze, con i due centri abitati che si uniscono senza un confine evidente. Il territorio di Scandicci è circondato dal verde dei suoi boschi, delle colline e da alcuni parchi.

  • Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
  • Classificazione climatica: zona D, 1817 GG
  • Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002

Storia

Il centro

Sebbene esistessero già dei piccoli insediamenti in epoca romana (che hanno lasciato una cinquantina di siti archeologici) nei documenti ufficiali Scandicci compare per la prima volta nel 1774 quando la riforma leopoldina istituisce la comunità di Casellina e Torri (vecchio nome di Scandicci) che va ad accorpare un gran numero di piccole comunità. Negli anni successivi la cittadina viene ampliata territorialmente per andare ad inglobare le comunità di Cintoia, Marignolle e parte di Soffiano ma rimane un paesino fino agli anni ’60 quando una vera e propria ondata di immigrazione (soprattutto da Firenze, dalle campagne della provincia e da altre zone della Toscana), in poco meno di 10 anni, triplica la popolazione comunale.
Risultato storico della fusione delle varie frazioni, il centro urbano si presenta oggi come un unico agglomerato chiuso in un quadrilatero con a nord e ad est Firenze, ad ovest il tracciato della Autostrada del Sole A1 e a sud la collina di Scandicci Alto. Il centro di Scandicci, nei prossimi anni, sarà ridisegnato in base ad un nuovo disegno urbanistico, ripensato in relazione a due opere pubbliche di grande rilievo, la “tramvia” (tramvia di Firenze) e la terza corsia autostradale; tali opere infrastrutturali modificheranno l’aspetto della cittadina e ne ridetermineranno il rapporto con la vicina Firenze. Dal 2001 la zona denominata i Pratoni ha visto l’apertura di un grande centro logistico per la distribuzione delle merci, da parte di una delle maggiori catene italiane della grande distribuzione che negli anni ha inglobato anche altre realtà produttive in via di traferimento. Nei prossimi anni, nella zona, sarà edificato un enorme polo commerciale tra i più grandi d’Italia. Il territorio circostante ha beneficiato, pertanto, di una riqualificazione generale.

Dal maggio 2006 la vecchia uscita Firenze-Signa dell’autostrada A1 situata da sempre nel territorio comunale di Scandicci è stata sostituita con il nome Firenze-Scandicci ed è accessibile direttamente dalla SGC FI-PI-LI in direzione Pisa/Livorno accedendo da Viale Etruria (Firenze) e in direzione Sud dallo Svincolo Scandicci.

Simboli

Per lo stemma comunale è stato adottato l’originale simbolo araldico del comune di Casellina e Torri inglobato nel 1929. La descrizione ufficiale è di seguito riportata ” D’azzurro, alla casa al naturale, accostata da due torri merlate alla guelfa, il tutto sulla campagna al naturale; al canton franco d’argento al giglio di Firenze”.

Ricorrenze

Alla fine della seconda guerra mondiale, Scandicci fu liberata il 4 agosto 1944.

Monumenti e luoghi d’interesse

Sant’Alessandro a Giogoli (facciata)

Architetture religiose

  • La Pieve di San Giuliano a Settimo si trova a Badia a Settimo nel comune di Scandicci. Documentata già negli ultimi anni del regno longobardo (774), fu una delle più ricche pievi della diocesi fiorentina.
  • La Pieve di Sant’Alessandro a Giogoli si trova a Giogoli, una frazione del comune di Scandicci. La Chiesa è ricordata fin dal 1035.
  • La Pieve di San Vincenzo (San Vincenzo a Torri) si trova a San Vincenzo a Torri nel comune di Scandicci. Di origine medievale è ricordata in documenti del 1059, le ristrutturazioni del XX secolo hanno portato in luce alcune strutture romaniche.
  • Chiesa di Gesù Buon Pastore (Casellina) lo sviluppo della chiesa è orizzontale, la struttura portante è di cemento armato e le mura laterali sono rivestite in pietra. L’unico movimento verticale è dato dal campanile formato da due alzate di cemento armato convergenti verso l’alto tra i quali trovano alloggio le campane. Nella chiesa è conservato un crocfisso di bronzo probabilmente della scuola del Giambologna.
  • La Chiesa di San Zanobi a Casignano si trova a Casignano nel comune di Scandicci. Risalente al IX secolo, si mostra oggi con una facciata intonaca dalle linee settecentesche.
  • La Chiesa di Santa Maria a Marciola si trova a Marciola nel comune di Scandicci. Risalente al XIV secolo, ha un aspetto determinato dagli interventi di gusto neo-romanico.
  • La Chiesa di Sant’Andrea a Mosciano si trova a Mosciano nel comune di Scandicci. Forse di fondazione longobarda, ha una struttura semplice e severa in pietra con tessitura della fine del XII secolo, rimessa in luce con i restauri del 1932.
  • La Chiesa di San Colombano si trova nei pressi di Badia a Settimo nel comune di Scandicci. È ricordata dal XIII secolo, ma è considerata di fondazione più antica, per il nome del santo abate irlandese titolare, legato al periodo longobardo, e la vicinanza con la Badia a Settimo, ai cui beni apparteneva.
  • La Chiesa di San Martino alla Palma si trova a San Martino alla Palma nel comune di Scandicci. Il toponimo, correlato con la dedicazione a San Martino di Tours protettore dei viandanti, potrebbe sottintendere un legame con il pellegrinaggio, dato che palmieri erano detti coloro che tornavano dalla Terra Santa, perché portavano un ramo d’olivo benedetto.
  • La Chiesa di S.Mina (San Bartolo in Tuto) si trova nel centro di Scandicci. Oggi l’edificio ospita una comunità religiosa copta-ortodossa,
  • La Chiesa di San Bartolomeo in Tuto si trova nel centro di Scandicci. Realizzata su un impianto planimetrico poligonale, è concepita come una sorta di auditorium.
  • La Chiesa di Santa Maria a Greve (Scandicci), fondata nel 978, la chiesa fu donata alla Badia di Firenze dalla contessa Willa di Toscana. L’aspetto attuale si deve alla ristrutturazione del 1934, che capovolse anche l’orientamento della chiesa ed eliminò la sistemazione settecentesca.
  • La Chiesa di San Martino (Scandicci Alto) a Scandicci Alto nel comune di Scandicci. La chiesa fu donata alla Badia di Firenze dalla contessa Willa di Toscana. La chiesa è stata anticamente edificata nello stesso luogo dove sorgeva una rocca. Dell’edificio romanico rimane ben poco. L’aspetto attuale è dovuto ai pesanti interventi del dopoguerra che hanno eliminato il portico antistante, distrutto l’altare della Madonna, il tabernacolo del Sacro Cuore e il soffitto a volta.
  • La Chiesa di San Giusto a Signano si trova nel centro di Scandicci. Risale all’XI secolo. Un portico su archi ribassati di gusto seicentesco introduce allo spazio religioso di dimensioni ridotte con navata unica e zona presbiteriale delimitata da arco su pilastri.
  • La Chiesa di San Michele a Torri
  • La Chiesa di San Niccolò a Torri

Abbazia di San Salvatore

  • La Abbazia di San Salvatore (Badia a Settimo) si trova a Badia a Settimo, nel comune di Scandicci. La tradizione attribuisce la fondazione dell’abbazia a Lotario dei Cadolingi, all’inizio dell’XI secolo, anche se i primi riferimenti documentari sono del 988 e la dedicazione a San Salvatore fa pensare ad una presenza già in epoca longobarda.
  • La Cappella di San Jacopo (Castelpulci) è annessa alla Villa di Castelpulci. La cappella è staccata dalla villa e situata al centro del fabbricato di servizio; la sua redazione è settecentesca, anche se la presenza in facciata e sul retro di una tessitura in alberese riporta ad una origine romanica.
  • La Cappella della Madonna della Rosa a Vingone, un tempo collegata con un percorso alla Villa dell’Arrigo, si cela nella vegetazione del vicino bosco.
  • La Cappella della Fattoria I Sassoli, annessa alla villa omonima, ci si accede da Via di Marciola ed è visitabile su appuntamento.

 

Palazzi

  • Palazzo comunale vecchio (1870) con l’antistante Piazza Matteotti. Dopo Villa Poccianti, questa fu la sede della comunità di Casellina e Torri. Nel 1870 l’Ing. Francesco Martelli terminò l’attuale palazzo che, con il suo loggiato, richiama l’architettura ottocentesca da cui è nato. Nella parte posteriore un ulteriore arco permette un agile collegamento con Piazza Piave, altra piazza storica di Scandicci. In piazza Matteotti trova sede un monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale eretto nel 1926. Fino al 31 dicembre 2008 il palazzo è stato sede della biblioteca comunale.
  • Palazzo comunale nuovo

Ville

Villa I Collazzi

Nel comune di Scandicci sono presenti numerose ville. Tale presenza testimonia il desiderio degli artigiani e dei borghesi di un tempo di avere una residenza, oltre che comoda e fuori mano, anche espressione della cultura artistica della Firenze di cui Scandicci era satellite. In queste ville non è difficile trovare infatti la mano degli stessi artisti chiamati a costruire operare più importanti nella vicina Firenze. Le maestranze e gli artisti erano, in questo modo, valorizzati e i migliori potevano emergere, dando lustro e fama alla scuola fiorentina. Dopo il restauro, le stesse ville, costruite in zone panoramiche ma poco accessibili, richiedevano l’apertura di strade per essere raggiunte in modo più diretto. Tale apertura di strade innescava un circolo virtuoso in quanto la villa poteva essere più facilmente raggiunta da vicini che, notando i lavori effettuati, imitavano, nelle loro proprietà, quanto fatto. Dopo Villa I Collazzi, Villa I lami posta in Via di San Niccolò è senz’altro uno degli esempi di dimore cinquecentesche più interessanti. Villa I Sassoli a San Vincenzo a Torri è famosa per i dipinti ottocenteschi ottimamente conservati ed ancora presenti in tutte le sale e le camere della villa.

 

 

CITTA’ – SCANDICCIultima modifica: 2009-05-05T19:00:00+00:00da lucchese1905
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento