CITTA’ – PONSACCO

300px-Ponsacco8.jpgPonsacco è un comune di 12.580 abitanti della provincia di Pisa. E’ uno dei paesi più grandi dell’area pisana nonostante che, con i suoi 19,90 km². di superficie, sia uno dei comuni più piccoli della provincia.

A Ponsacco hanno sede numerosi negozi e fabbriche di mobili e una mostra permanente del mobilio.

Il paese ha avuto fin dalla sua origine una grande importanza strategica in quanto si trovava al confine delle repubbliche di Pisa e Firenze. Il documento più antico che cita la zona è un rogito notarile conservato presso l’archivio Arcivescovile di Lucca datato 17 febbraio 1197 scritto “apud Pontem Sacci” (presso Pontem Sacci).

Nel corso dei secoli il territorio di Ponsacco si è trovato a far parte ora dell’una ed ora dell’altra repubblica.

Nel 1341 i fiorentini, allo scopo di distogliere Pisa dall’assedio di Lucca, occuparono la zona di Pontedera e Cascina sferrando un attacco ai castelli di Ponte di Sacco, Appiano e Petriolo. Dopo la distruzione di questi ultimi due borghi i loro abitanti si rifugiarono appunto a Ponsacco. Risale a questo periodo la nascita dell’insediamento nel sito dell’attuale centro storico. Negli anni 1356-66 come risulta da una pergamena del 1366 custodita nell’Archivio Arcivescovile di Lucca, il Doge di Pisa Giovanni dell’Agnello per costruire una fortificazione cinta da bastioni e circondata da un fosso alimentato dalle acque del fiume Cascina. Tale fortificazione coincide con l’attuale centro storico del paese.

Successivamente il castello fu oggetto di continui assalti e assedi da parte dei fiorentini fino a che questi ultimi riescono nel 1406 a prenderne il controllo che manterranno per quasi 90 anni fino al 1494.

Le contese tra le due repubbliche continuarono fino al 1509, anno in cui i fiorentini, sul punto di perdere nuovamente il castello, abbatterono le mura e quasi tutte le torri.

Dal 1637 al 1781, per ordine del granduca di Toscana Ferdinando II de’ Medici, il paese, amministrato dal marchesato di Ponsacco e Camugliano, fu la sede del Commissario Feudale.

L’amministrazione comunale che farà da modello per quella attuale fu istituita negli anni 1808 – 1814 sotto l’occupazione francese derivante dalle guerre napoleoniche.

Nella seconda metà dell’800 fino alla prima parte del 900 il paese ebbe una buona prosperità anche se l’economia rimase prettamente agricola. Nel secondo dopoguerra si svilupparono un gran numero di piccole imprese artigiane dedite soprattutto alla produzione di mobili e arredamento, tradizione che continua tutt’oggi. Anche la vicinanza con le grandi fabbriche presenti a Pontedera, prima tra tutti la Piaggio contribuì molto allo sviluppo economico.

 

Il centro storico

 
 

Gli storici che nel corso dei secoli hanno citato Ponsacco sono assai numerosi e questo ha contribuito a generare varie ipotesi ed incertezze sull’origine del nome. Attualmente, in base alle fonti più accreditate, si ritiene che il nome nasca dalla fusione di pons sacci che significa ponte di Sacco. È logico supporre che Sacco fosse il nome della persona che aveva fondato il ponte oppure che lo custodiva e riscuoteva i pedaggi di coloro che transitavano sul ponte del fiume Cascina, attualmente situato nelle immediate vicinanze del pittoresco centro storico, sulla via Salaiola che conduceva alle Saline di Volterra.

CURIOSITA’

CITTA’ – PONSACCOultima modifica: 2009-04-19T09:26:00+00:00da lucchese1905
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