GAVORRANO

250px-Gavorrano_Mines_Theatre.jpgGavorrano è un comune della provincia di Grosseto con poco più di 8.500 abitanti, dista dal capoluogo circa 38 km. Il paese è situato sul versante settentrionale di Poggio Ballone a est di Scarlino, in una zona estremamente ricca dal punto di vista minerario, soprattutto per i grandi giacimenti di pirite sfruttati intensamente fino ai primi anni ottanta con numerose miniere.

È assurto alla notorietà perché vi trovò la morte Pia dei Tolomei (Siena mi fe’,disfecemi Maremma) e per aver dato i natali allo scrittore Giuseppe Bandi.

Territorio

Il territorio comunale si estende tra la pianura della Maremma grossetana, il versante settentrionale dei rilievi del massiccio di Poggio Ballone e le prime propaggini dell’entroterra che costituiscono l’estremità sud-orientale delle Colline Metallifere propriamente dette. Confina a nord con il comune di Massa Marittima, a est con il comune di Roccastrada, a sud-est con il comune di Grosseto, a sud con il comune di Castiglione della Pescaia e a ovest con il comune di Scarlino.

L’altitudine varia dai 19 metri s.l.m. che si registrano presso Giuncarico ai 448 metri s.l.m. di Monte Calvo, ai cui piedi settentrionali sorge a 273 metri s.l.m. il centro di Gavorrano.

  • Classificazione sismica: zona 4 (sismicità irrilevante), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003

Clima

I 1748 gradi giorno registrati nel centro di Gavorrano consentono in tutto il territorio comunale, incluso in zona D, l’accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 1 novembre15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 19511980 per le stazioni meteorologiche situate all’interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[1], la temperatura media annua varia dai +14,6 °C di Caldana (197 metri s.l.m.) ai +15,4 °C di Giuncarico-Lupo (14 metri s.l.m.), passando per i +15,2 °C di Castel di Pietra a 56 metri s.l.m.; mentre le precipitazioni medie annue tendono a diminuire allontanandosi dalle colline e scendendo verso la pianura maremmana, variando dagli 887 mm di Castel di Pietra agli 802 mm di Giuncarico-Lupo.

Storia

In età etrusca il territorio di Gavorrano rientrava sotto il diretto controllo di Vetulonia che, attraverso i percorsi lungo le valli dei fiumi Bruna e Sovata, faceva affluire i minerali dei ricchi giacimenti intorno al Lago dell’Accesa. Di particolare interesse, in proposito, sono le campagne di scavo condotte dall’Università di Firenze nella tenuta di Santa Teresa fra il 2004 e il 2007. Grazie ad esse sono stati messi in luce cinque tumuli tombali utilizzati fra la metà del VII secolo a.C. e la seconda metà del VI secolo a.C., con altrettante fattorie sparse nei terreni circostanti. I risultati di tali operazioni, esibiti in una mostra inaugurata nel Centro di Documentazione di Gavorrano il 12 luglio 2008, evidenziano l’alto tenore delle famiglie proprietarie delle tombe. In aggiunta alle risorse agricole, esse sfruttavano al meglio i vantaggi derivanti dalla posizione strategica che consentiva di controllare il flusso dei minerali verso il centro manufatturiero di Vetulonia. Il paese di Gavorrano, sorto dopo l’anno Mille come possesso dei vescovi di Roselle, successivamente ceduto nelle mani della famiglia Alberti. Nel Duecento il centro passò sotto il controllo dei Pannocchieschi che prima lo sottomisero a Volterra e poi a Massa Marittima. Con la caduta di Massa Marittima il paese passò sotto il dominio di Siena. Nella seconda metà del Cinquecento il centro venne inglobato nel Granducato di Toscana a seguito della definitiva caduta della Repubblica Senese. Nella storia recente occupa un ruolo importante la miniera di pirite, che ha mutato la storia del borgo. Nel 1898 viene portato alla luce un filone di pirite, grazie all’opera del cittadino Francesco Alberti; da questo punto di partenza si sviluppò la miniera di pirite più importante d’Europa. Questo portò Gavorrano ad assumere un’importanza primaria dell’intera zona, dall’immediato dopoguerra fino all’inizio degli anni settanta (quando Follonica iniziò a svilupparsi).

GAVORRANO CALCIO

L’Unione Sportiva Gavorrano, nasce nel 1930 per volontà della Società Montecatini, la quale gestiva a Gavorrano, la più importante miniera di pirite d’Europa.

Anche il campo sportivo venne costruito dalla Soc. Montecatini in località Filare di Gavorrano e dopo alcuni anni fu trasferito a Bagno di Gavorrano dove risiede tutt’ora.

La Società Montecatini si impegnò subito per formare una squadra competitiva a livello provinciale e successivamente in quello regionale.

Giocatori significativi vennero fatti giungere dalla Toscana e dall’Emilia, gli stessi lavoravano al mattino con la Montecatini e nel pomeriggio giocavano per la nostra Società.

Alcuni, a fine la carriera, sono rimasti a Gavorrano con le rispettive famiglie, ad uno di loro, Romeo Malservisi, il quale ha seguito l’U.S.Gavorrano fino al 90° anno di età, è dedicato l’attuale stadio comunale.

Subito dopo la II guerra mondiale, l’U.S.Gavorrano partecipava al campionato di 1ª divisione e successivamente per alcuni anni in «promozione», è da ricordare che in quegli anni, dopo la serie ‘C’ vi erano solamente queste categorie.

Memorabili i derby con la Massetana, Ribolla, Orbetello, Castiglionese, Follonica e gli incontri con le squadre

regionali come la Volterrana, il Labrone di Livorno, Lardarello, San Carlo di Livorno, S.Vincenzo , Pontedera.
Il vecchio campo sportivo era ubicato dove attualmente vi è la Coop, nel 1953 venne intitolato al compianto Presidente Dr. Simone Simoni, morto prematuramente in un incidente stradale, rimase lì ubicato fino al 1967, quando fu ultimato il nuovo stadio che l’Amministrazione Comunale aveva deciso nella primavera del 1964.

Tra gli sportivi più anziani, restano ancora nella loro memoria le bellissime giocate di Malservisi, Reggiani, Domenichelli, Attuoni, Simiris, Pizzocaro, Righi, Dari, Friz, Manila, Topi, Betti, Montagnani.

Negli anni 50 vennero alla ribalta giocatori gavorranesi, da Marcello Montanari a Capitan Salvetti, Ceccarelli, Bertelli, Ugolini, Margini, Marchi, Bastianini, Poli, Migliorini, Topi, Arba e successivamente Turini, Ghiggi, Giuggioli, Casini, Parisotto, Catoni, Gasbarro, Berretti (Pelè per gli amici).
Il 14 marzo del 1960 in una brutta disgrazia sul lavoro, muore il Capitan Salvetti, nel luglio di quell’anno la Società gli dedicherà il torneo notturno.

Essendo il primo ed unico torneo notturno in Toscana, vengano a giocare a Gavorrano importanti giocatori che successivamente saliranno alla serie A, Lido Vieri, Aldo Agroppi, Mister Papadopulo, Salvadori, Maletta.

Il 18 giugno 1967 viene ufficialmente inaugurato il nuovo stadio comunale  (vedi «Il Telegrafo» del 17 giugno e 20 giugno).

Nel 1969/70 il Gavorrano vince il campionato di seconda categoria battendo negli spareggi il S.Carlo (LI) e la Rotta (PI).

Della formazione si ricordano l’Allenatore Etrusco Polverini, Pelosi, Bennati, Montanari zerini, Marchionni, Costanzo, Pelè, Giuggioli, Testi, Ceccarelli, Cipriani, Marchi.

La Società non si iscrive però al campionato di prima categoria per mancanza di finanziamenti.

Solo nel campionato 79/80, il Gavorrano si ripete ed in un memorabile spareggio con il Suvereto a Massa M.ma vince di nuovo il campionato di seconda e sale così in prima categoria.

Si giunge tra alti e bassi e conoscendo anche la terza categoria alla fine degli anni 90, dove un gruppo di sportivi eletti dall’assemblea dei soci decide di impegnarsi nella rinascita della Società.

Viene cercato uno sponsor nella persona dell’Ing. Luigi Mansi Presidente della Società Nuova Solmine con sede in Scarlino.

Immediatamente, con il binomio volontariato + sponsor viene formulato un programma triennale e dall’anno 99/00 inizia la scalata della squadra ai vertici importanti del calcio dilettantistico.
Nel 99/00 la Società vince lo spareggio delle seconde contro l’Alba Carraia (PO) e sale in prima categoria nel 2001/2002 vince la coppa Toscana di 1ª Categoria (prima squadra grossetana a vincere la prestigiosa coppa) ed acquisisce il diritto a partecipare l’anno successivo al campionato di Promozione.

Nel 2004/2005 vince il campionato di Promozione e passa a quello di Eccellenza e storia recente, nell’anno 2006/07 vince il campionato di eccellenza e per la prima volta nella sua lunga storia passa in serie D.

 SITO DEL GAVORRANO CALCIO

GAVORRANOultima modifica: 2009-03-29T21:34:00+00:00da lucchese1905
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