RIETI CALCIO

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La squadra nasce nel 1936 con il nome di Supertessile Rieti e arriva rapidamente alla Serie C, che deve lasciare con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale.

Rifondato nel dopoguerra il Rieti viene ammesso alla Serie B, dove rimase per due stagioni (1946/47 e 1947/48).

Nella stagione 2003 la società viene acquistata dall’Avvocato Stefano Palombi,tutt’ora titolare di tutte le quote della stessa.

Nella Stagione 2004/05 il Rieti, sotto la guida dell’allenatore Sergio Pirozzi, ora all’Ascoli Calcio come 2° allenatore in 1° squadra, e del direttore sportivo, anch’egli attualmente alla squadra marchigiana bianconera, Pierluigi Di Santo, ha conquistato la storica promozione in Serie C2 che non arrivava da 60 anni, vincendo con una giornata di anticipo il campionato di Serie D, nell’ultima gara casalinga dinanzi a oltre 2500 spettatori pareggiando 1 a 1 con la Rondinella.Vincendo un testa a testa con la formazione toscana della Sestese.

Nella stagione 2005-06 ha conquistato la salvezza nel campionato di Serie C2 girone C dopo i play-out con il Latina Calcio (0-0,1-0 rete di Gentile) con una ampissima cornice di pubblico : circa 3000 spettatori.

Nella stagione 2006/07 retrocede dopo i playout contro la Carrarese (0-1 a Rieti, 1-2 a Carrara,con le reti amarantocelesti di Cacciatore e Ippoliti) in Serie D ed ammessa al girone G.

Nella stagione 2007/08 disputa il campionato con squadre Laziali e Sarde di Serie D.

Le Ultime da Rieti 

 

scardala.jpgIL Fc Rieti riparte dalla convincente vittoria interna contro il Gavorrano per affrontare al meglio quest’intenso finale di campionato. D’altronde il mese di marzo propone un filotto di altre cinque partite che in un verso o nell’atro cambieranno definitivamente il corso della stagione degli amarantocelesti di mister Infantino. Ecco perché La Cava e compagni hanno già archiviato la preziosa vittoria di domenica scorsa per mettere subito nel proprio mirino l’imminente trasferta di Lucca a casa della squadra regina indiscussa del girone E e con ogni probabilità addirittura dell’intero panorama della serie D. Per provare a realizzare il sogno di un prestigioso colpaccio, il Fc Rieti potrà contare sul doppio importante rientro di Roberto Piccolo a centrocampo e soprattutto del bomber Miani in attacco. Inoltre lo staff medico reatino punta a recuperare anche gli acciaccati Mancini e Cianetti in modo da offre finalmente un ampio ventaglio d’alternative tattiche al tecnico Infantino. Dall’alto delle sue 27 presenze su 27 incontri finora disputati (2420’ giocati in campionato) invece, il centrale difensivo Stefano Scardala non palese certo né problemi di riposo né di indisponibilità varie. Nelle vesti da iron man tocca propria all’ex capitano del Monterotondo fare il punto della situazione di casa Fc Rieti in quest’inizio di marzo. <Con il Gavorrano è arrivata una vittoria importante – dice il centrale amarantoceleste – grazie a un’ottima prova a livello di squadra. E’ stato il modo migliore per rispondere sul campo al periodo negativo post doppia trasferta in terra umbra. Tutti noi abbiamo accettato in toto il giusto sfogo del Presidente Palombi e le critiche costruttive ricevute dalle persone che ci seguono ogni giorno seduta dopo seduta. Altre invece sono state troppo severe nei nostri confronti – spiega Scardala con tono pacato – e per giunta sono arrivate in un momento di difficoltà dove invece è indispensabile compattare tutto l’ambiente. Ci tengo a dire che noi siamo i primi ad essere amareggiati se non riusciamo a centrare un buon risultato o peggio a sfoderare una dignitosa prestazione>. Dopo essersi tolto qualche piccolo sassolino dallo scarpino, il forte centrale amarantoceleste si sofferma sul suo personale momento di forma. <Indubbiamente – continua Scardala – sono contento perché sto giocando tanto anche se da almeno un paio di settimane sono sotto pressione per via del pericolo diffida. Nonostante questo cerco comunque di giocare sempre con la massima attenzione e con il giusto equilibrio come mi richiede il mister. Al di là delle prestazioni personali, – conclude il difensore – ora la testa è già tutta concentrata sulla prossima trasferta di Lucca. Saliamo in Toscana con la consapevolezza di non avere nulla da perdere ma soprattutto con lo spirito giusto per ripetere la stessa ottima prestazione sfoderata contro il Gavorrano>. Il countdown per la supersfida di sabato è già cominciato anche se il palinsesto di Rai Sport Più ha deciso di cancellare inopinatamente la diretta tv dell’incontro per ripiegare su una telecronaca in differita (a partire dalle ore 17.45).

L’ultima partita

RIETI – GAVORRANO 1-0

 

 

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Gol Partita di SuperMario (Grillotti)

RIETI (4-3-2-1): Trinchera 6, Mvemba 6,5, Pezzotti 6,5, Pizzorni 6,5, Scardala 7, Petrongari 7, De Simone 7, Panico 6,5, Tealdi 6 (16’st Gianfelice 6), Virli 6 (4’st Antonacci 6, 47’st Antonelli sv), La Cava 7. A disposizione D’Urso, Fiordiponti, Nanni, Gerace. All. Infantino.

 

GAVORRANO (3-4-3):  Vaccarecci 7, Bugliani 5, La Rocca 5,5 (20’st Grossi 6), Guidoni 5,5, Gemignani 5,5, Ceciarini 6, Rossetti 5,5 (20’st Menciassi 6), Biggi 5, Bonucelli 5 (16’st Cosimi 5), Sala 6,5, Di Iorio 6. A disposizione Adornato, Miano, Righini, Stefani. All. Magrini.

Arbitro: Albertini di Ascoli.

Marcatori: 28’st La Cava.

Ammoniti: De Simone, Pizzorni, Sala.

NOTE – Spettatori 200 circa. Angoli 7-5 per il Gavoranno. Recupero 1t 1’, st 4’.

 

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RIETI – Bella prova del Rieti che mette nel dimenticatoio le due sconfitte consecutive in trasferta rilanciandosi in classifica a spese di un Gavorrano che ha finito per pagare, soprattutto nel primo tempo, un atteggiamento fin troppo offensivo (in pratica quattro le punte messe contemporaneamente in campo da Magrini) lasciando agli amarantocelesti il predominio del centrocampo e le azioni più pericolose, tutte sfumate per la bravura di Vaccarecci o per impercettibili errori di mira dei reatini. Così il gol della meritata vittoria del Rieti è giunto solamente nel secondo tempo, sicuramente più equilibrato (il Gavorrano era passato ad un più prudente 4-4-2), grazie al capitano La Cava che, di testa, non si è fatto sfuggire l’assist di De Simone deviando in rete da due metri senza che nell’occasione il pur bravo portiere toscano potesse farci nulla. Rieti poi ancora in controllo della gara, fino alla fase del corposo recupero concesso dall’arbitro quando il Gavorrano ha costruito un paio di occasioni davvero ghiotte, prima con Sala (47’), il cui tiro ha letteralmente sfiorato il palo della porta difesa da Trinchera e poi, immediatamente dopo, con l’ex della gara Di Iorioesultanza%2010.jpg, bravo di testa a prendere il tempo ai difensori reatini ma non preciso nella sua conclusione. Comunque, sicuramente più belli ed emozionanti i primi 45’, iniziati con le proteste dei toscani per un fallo in area su Sala. All’11’ era Virli a mettere alto, con un colpo di testa, e lo stesso attaccante reatino (14’) si vedeva ribattere in angolo dal portiere una bella percussione, scaturita da uno scambio con Panico. Un paio di minuti dopo, splendida parata di Vaccarecci su tiro a giro dello stesso Panico, con il Gavorrano che riusciva ad impensierire Trinchera, bravo a respingere, solo al 29’ con una conclusione ravvicinata di Bonuccelli. Al 36’ l’occasione gol più limpida per il Rieti con Virli che, però, ritardava la conclusione (facendosi, infine, anticipare) dopo essersi presentato solo davanti a Vaccarecci al termine di uno scambio volante con La Cava. Al 40’ ancora un assist del centravanti amarantoceleste per Petrongari, davvero bravo a calciare al volo dal limite dell’area con il pallone che sfiorava l’incrocio dei pali. 

 Postato Da Il Re

RIETI CALCIOultima modifica: 2009-03-04T16:10:00+00:00da lucchese1905
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