CITTA’ NOVARA

Novara (Nuara in insubre, Noara in piemontese; pronuncia di entrambi [n(u)’wara]) è un comune di 103.231 abitanti capoluogo dell’omonima provincia.

È la seconda città più popolosa del Piemonte dopo il capoluogo regionale Torino ed il secondo agglomerato urbano della regione con oltre 190.000 abitanti[1]. È crocevia di importanti traffici commerciali tra le assi viarie che congiungono Milano, Torino e Genova alla Svizzera.

Simbolo della città è la cupola della Basilica di San Gaudenzio, alta 122 metri.

Il monumento più celebre di Novara è la neoclassica Basilica di San Gaudenzio caratterizzata dall’imponente cupola a pinnacolo (alta ben 121 metri) progettata da Alessandro Antonelli e aggiunta al corpo della chiesa nel 1888.

Di particolare interesse anche il campanile di Benedetto Alfieri (zio del più famoso Vittorio Alfieri) e soprattutto, all’interno della chiesa, il bellissimo Polittico di Gaudenzio Ferrari.

Centro della vita religiosa cittadina è l’imponente Duomo, in stile neoclassico, progettato anch’esso da Alessandro Antonelli e costruito a metà del XIX secolo sui resti di una persistente cattedrale romanica (sorge infatti nello stesso punto in cui si trovava anticamente il tempio di Giove), della quale appartengono ancora la parte inferiore del campanile, il Chiostro della Canonica e l’Oratorio di San Siro.

Di fronte al Duomo si trova il Battistero, il più antico edificio della città tutt’ora esistente e una delle più antiche architetture paleocristiane del Piemonte.

Poco distante dal Duomo è situato il cortile (o Arengo) del Broletto, antico centro della vita politica di Novara libero comune. Esso è un complesso architettonico costituito da quattro palazzi storici disposti a quadrilatero, sorti in epoche diverse con materiali ed elementi decorativi non coerenti tra loro, che si affacciano sul cortile centrale: il palazzo del Comune (XII secolo) a nord, il palazzo dei Paratici (XII secolo) ad ovest, il palazzo del Podestà a sud e il palazzo dei Referendari ad est (entrambi fine XIV-inizio XV secolo).
Il Broletto fu anche sede delle carceri, poi delle corporazioni artigiane e ospita oggi i Musei Civici, con collezioni d’arte e reperti archeologici della storia novarese e la Galleria d’arte moderna Giannoni, da molti anni in restauro, raccolta di opere pittoriche e scultoree dell’Ottocento e Novecento.

L’Arengo del Broletto

Non lontano da piazza della Repubblica (già piazza Duomo) si trovano la triangolare e caratteristica piazza Cesare Battisti (meglio conosciuta dai novaresi come piazza delle Erbe). Essa costituisce il centro perfetto della città di Novara che è indicato da una piccola mattonella triangolare sul selciato, riconoscibile perché differente dalla altre che costituiscono la pavimentazione della piazza.

Nella piazza intitolata a Giacomo Matteotti è situato Palazzo Natta-Isola, sede della Provincia e della Prefettura, caratterizzato dalla bella Torre dell’Orologio, mentre nella vicina via Fratelli Rosselli si trova Palazzo Cabrino, sede degli uffici amministrativi del Comune.

Quale municipio romano, anche il reticolo stradale di Novara è caratterizzato da un cardo e da un decumano massimo che corrispondono rispettivamente agli attuali corso Italia e corso Cavour. Le due strade si incontrano nel cosiddetto Angolo delle Ore.

La piazza più grande è piazza Martiri della Libertà (già piazza Castello), dominata dalla statua equestre intitolata a Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, incoronato proprio a Novara. Su piazza Martiri si affacciano poi il Castello Visconteo-Sforzesco, opera dei signori milanesi e il Teatro Coccia. Il Castello, un tempo molto più vasto del complesso oggi rimasto, è circondato dall’Allea, uno dei più grandi giardini pubblici di Novara.

Altre piazze importanti sono:

  • piazza Cavour, dominata dalla statua omonima e restaurata fra gli anni 1990 e gli anni 2000.
  • piazza Garibaldi, la piazza della stazione di Novara, anch’essa restaurata, caratterizzata dalla statua omonima, da quella alla mondina e da una fontana.
  • piazza Gramsci, già piazza del Rosario, che ospita, dopo il restauro del 2005, la particolare statua ad Icaro.
  • piazza Puccini, situata tra il lato est del Teatro Coccia e l’entrata della Canonica. Ospita la statua a Vittorio Emanuele II.

Architetture religiose

Oltre al Duomo ed alla Basilica di San Gaudenzio, le principali chiese della città degne di nota sono:

  • Chiesa di San Nazzaro della Costa (14411470), costituisce l’omonima abbazia insieme all’annesso convento, già documentato nel 1124 e rimaneggiato nel XV secolo per volere di San Bernardino da Siena. Sorge su un colle nei pressi del cimitero cittadino, oltre la cinta dei baluardi.
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie, meglio conosciuta come chiesa di San Martino (seconda metà del XV secolo), costruita a partire dal 1477 dai canonici lateranensi, è internamente costituita da una sola navata con cappelle laterali e pitture attribuibili ad artisti del XV secolo, tra i quali Tommaso Cagnola e Daniele De Bosis.
  • Chiesa di San Marco (XVII secolo), costruita su disegno di Lorenzo Binago.
  • Chiesa di San Pietro al Rosario (15991618).
  • Chiesa di Santa Maria alla Bicocca (XVII secolo), nel quartiere omonimo.

Architetture Civili

Il Teatro Coccia

La Piramide-ossario della Bicocca

  • Collegio Gallarini (XIX secolo), ospita il conservatorio di musica “Guido Cantelli”.
  • Palazzo del Mercato (18171842), opera dell’architetto Luigi Orelli è sede dell’Borsa dell’agricoltura.
  • Palazzo Cabrino (16611664 e secoli successivi), sede dell’Amministrazione cittadina.
  • Palazzo Tornielli-Bellini (inizio XVI secolo), dal 1905 è la sede centrale della Banca Popolare di Novara.
  • Palazzo Natta-Isola (XVI secolo), costruzione attribuita a Pellegrino Tibaldi, ampiamente rimaneggiato nel XIX secolo con la sopraelevazione di un piano, ospita oggi gli uffici dell’Amministrazione provinciale. All’angolo sinistro si erge la torre civica dell’orologio di origine medioevale.
  • Stazione ferroviaria di Novara (1854).
  • Ospedale Maggiore della Carità, edificato a partire dal 1628 ed ampliato nei secoli successivi ad opera di vari architetti tra i quali Alessandro Antonelli, a metà dell’Ottocento.
  • Casa Della Porta e Casa Rognoni (seconda metà del XV secolo), in stile gotico.
  • Casa Bossi (1859), opera in stile neoclassico di Alessandro Antonelli è considerata una delle sue migliori realizzazioni, oggi purtroppo in degrado.
  • Casa Quaroni (XX secolo), testimonianza di stile liberty a Novara.
  • Teatro Coccia (seconda metà del XVIII secolo), inaugurato il 22 dicembre 1888, l’attuale edificio sorge sulle spoglie del settecentesco teatro Morelli (poi Coccia), abbattuto per permettere la nuova costruzione, opera dell’architetto Giuseppe Oliverio. Oltre a personaggi illustri come Arturo Toscanini e il compianto Guido Cantelli, in anni più recenti ha ospitato il programma televisivo Bravo Bravissimo, condotto da Mike Bongiorno.
CITTA’ NOVARAultima modifica: 2009-01-26T15:20:30+00:00da lucchese1905
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